E' un blog di facezie ma che volete da me? Se cercate una persona seria andate altrove!
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Noi speriamo di essere quello che vorremmo, ma poi spesso scopriamo che non è così, gli altri ci considerano tutt'altro... e allora? Chi se ne frega!
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Si lo so... alcuni diranno ma è solo un gatto, però ci sono esseri, umani, animali e forse anche vegetali ai quali non puoi fare a meno di affezionarti.
Polvere era un bellissimo gatto grigio ardesia... con le punte delle dita posteriori bianche e un piccolo ciuffo bianco sul petto... una specie di certosino macchiato.... era un rompiscatole tremendo, passava il tempo a miagolare per farsi aiutare a salire sul mio letto (che è a due metri d'altezza) e quando lo tiravo su scendeva tranquillo le scale e tornava a guardare fuori dalla finestra... oppure si metteva a ronfare e impastare sul mio stomaco e si incazzava se gli dicevi di smettere.
Ma era un buono in fondo... si lasciava massacrare dalla nipotina guardandoci solo con uno sguardo del tipo: "che mi tocca fa!" per poi svignarsela appena riusciva, il tutto senza nemmeno dare un graffio o fare un verso strano.
Insomma gli animali sono degli amici meravigliosi, che non chiedono molto in cambio, devi prenderti cura di loro quanto basta per farli sopravvivere non chiedono il mondo e in cambio, almeno la maggior parte, ricambiano con gli interessi.
Beh Polvere... ci siamo divertiti ed è stato bello. Grazie per la tua compagnia e vedi di fare un sacco di danni ovunque tu sia adesso.
Ho visto la luce!
Era riflessa in un boccale di birra da mezzo litro... e costava solo 3 euri (si lo so che si chiamano euro anche al plurale ma a me piace euri).
Allora partiamo con il resoconto di un viaggio fantastico.
Fase 1: Arrivo a Roma alle 14, il buon Stephen mi accoglie con birra ghiacciata... fino alle 23... tutta un accoglienza unica a base di birra, con un unica pausa per andare a comprare un po' di birra. Da segnalare nel tragitto dalla stazione a casa di S. dell'incontro fortuito (vabbeh fortuito... forse è sfiga nera) con quel frocione di Bennaker vestito di nero con 40 gradi all'ombra (senza ombra alcuna)... biondo mi ha fatto piacere rivederti.
Fase 2: Arrivo a Berlino... è stato commovente appurare che c'erano 16 gradi ed era mezzogiorno... sole bellissimo ma un vento fresco che faceva invidia ad una giornata in montagna.
Subito un'ulteriore gradita sorpresa, alla reception ci comunicano che se vogliamo possiamo avere una singola a testa al posto della matrimoniale e senza pagare in più... camere carinissime con tv (di nessuna utilità se non parli tedesco), moquette e un bagno grandissimo. Eravamo a Wittenberg in una zona residenziale/commerciale che si animava completamente il pomeriggio ma che la sera era decisamente spenta ma nessun problema dato che la metro a Berlino è capillare manca poco che ti porta anche in bagno.
Il primo approccio con la vita berlinese è stato raggiungere Wittenbergplatz e provare subito i famosi churrywuster, ci avviciniamo al banchetto e in quel momento gli occhi di S. si illuminano come un bambino che vede i regali sotto l'albero, mi volto e... la bionda più stratosferica che abbia mai visto attraversa la piazza con il passo di una pantera... altissima, con più tette di quante era giusto che ne avesse e un posteriore da ululare alla luna in pieno giorno... sono cose che fanno bene ad un viaggiatore stanco.
Solo che S. era girato dalla parte sbagliata.
"Oh! l'hai vista quella?" faccio io ancora stordito per l'accoglienza berlinese
"Si... spettacolare, ma ci sono delle priorità nella vita... guarda la" le lacrime gli scendono dalle guance mentre indica con dito tremante il cartello dei prezzi dove la scritta "mezzo litro 3 euro" se ne sta anonimo in mezzo ad altri prezzi.
E così inizia, come tutte le storie, un dito puntato verso il futuro... un futuro fatto di birra... a litri
E in questi sette giorni ci siamo dati parecchio da fare... fra visite, chilometri a piedi fino alla scoperta della perfezione della metro berlinese, il primo giorno, per chi conosce Berlino, ci siamo fatti da Wittembergplatz fino Siegessaule dove c'è l'alta colonna con l'angelo e da li alla porta di Brandeburgo... posso assicurare che non è vicina specialmente per chi, come me, abita in una città che si gira in 5 minuti.
Cose da vedere ce ne sono tante e in quei 7 giorni ne abbiamo viste molte anche se solo superficialmente, devo dire che seppur belle molte parlano di cose che non è piacevole approfondire... campi di concentramento, nazismo... tutte cose che fanno male al cuore, però è stato interessante collegare volti ad eventi noti solo (per fortuna) leggendo libri di storia.
La città sembra sempre in costruzione, ovunque vengono tirati su palazzi ma esistono ancora vestigia degli enormi palazzoni dell'ex unione sovietica... e i berlinesi sono delle persone gentilissime, ogni volta che nella metro tiravamo fuori la mappa della città si avvicinavano minimo 2 persone per sapere se avevamo bisogno di aiuto.
Comunque, forse per colpa del periodo, la città sembra vuota ad una certa ora... molte zone diventano deserte e il traffico sembra praticamente inesistente... si prova una surreale sensazione di silenzio, insomma non è certo Roma nella quale anche a mezzanotte c'è una follia di gente, ma a me andava bene così.
Abbiamo trovato piacevole una zona in particolare... non ricordo bene come si chiama ma il quartiere dovrebbe essere Prenzlauer berg, la fermata della metro comunque era se non erro Eberswalder strasse, li c'era un ottimo pub che si chiamava Prater un posto che esisteva a quanto pare da 156 anni enorme fra l'altro, una simpatica discoteca nella quale abbiamo tampinato le nostre prime tedesche (S. ha lasciato un pezzo di cuore attaccato ad una biondina splendida che fra l'altro non lo cagava minimamente e poi abbiamo scoperto che non lo cagava perchè era talmente sbronza da non capire quello che guardava... a conti fatti S. ha lasciato talmente tanti pezzi di cuore attaccati a qualche bionda che alla fine riunendoli se ne farebbero 3 completi).
Il locale si chiamava Alte Kantine mi pare, situato in una piazza accerchiata da alte strutture di mattoni rossi da dare l'impressione di essere dentro un forte medievale... poi c'era un ottimo ristorante li vicino dove siamo stati a mangiare ben due volte... iniziava per G. ma non ricordo e mi fa fatica andarlo a cercare comunque era un ristorante con cucina francese... poi un altro ottimo posto è stato il Villa Rodrigo, un ristorante brasiliano con dell'ottima carne e in enormi quantità e lo spettacolo di 20 ventenni che festeggiavano un compleanno... gioia per gli occhi e per il palato.
Un altro buon locale, sempre nella stessa zona a pochi metri dal ristorante G. era il ...&Sofa anche qui non ricordo il nome completo, accogliente e piacevole... insomma se dovessi scegliere una zona per abitare questa mi è piaciuta un sacco.
Poi ci sono stati 2 o 3 giorni di pioggia ma poca roba, un acquina fine che bagnava senza accorgertene, niente che ti costringesse a stare in albergo comunque... e la sera con mio sommo gaudio c'era una temperatura invernale... e se io ero costretto a portare un maglione su una maglia pesante voleva dire che freddo ne faceva parecchio.
Insomma, bel posto, ottima birra, bellissime donne e spettacolare temperatura... naturalmente io e S. per essere originali abbiamo abbordato una spagnola e un'argentina... ma S. dice che se gli do tempo per lavorarci sopra il prossimo anno andiamo in vacanza in argentina (pare che la tipa sia in questo momento a roma e quindi se lo chiama e lui non fa troppi danni forse abbiamo un contatto per il prossimo anno... ma conoscendo S. se la porta a letto e poi addio contatto).
Insomma ci sarebbero tante cose da raccontare e non voglio dilungarmi troppo, ma la città vale la pena di vederla e il periodo in cui siamo stati noi mi pare sia ottimo... e poi se amate la birra è una tappa obbligatoria... Dio quante ne ho bevuta!
Al ritorno c'era il povero S. con in mano 3 euro e le lacrime agli occhi ma anche lui era soddisfatto, dice che è l'ora di imparare il tedesco mi sa che ce lo giochiamo e lo dovrò andare a trovare a berlino mentre affoga in una cisterna di birra.
Andate e godete!
Mancano ancora diversi giorni alle ferie, ma si fa quel che si può. Tralasciamo di parlare di lavoro che tanto come al solito non ho capito quello che vogliono da me, io vado avanti in maniera random in questo campo.
Ma ci sono altri progetti in corso... prima di tutto il tentativo alquanto arduo di raggiungere una stella un po' lontana ma che è molto affascinante... si lo so che s'è capito che parlo di donne, mica voglio fare l'astronauta da grande! Mi rendo conto che sarebbe una storia dura, ma non posso farci niente se sono attratto da questa persona... naturalmente parlare di storia in questo momento è un pelino esagerato, ma il mio problema è stato sempre il fatto di sperare sempre che le cose vadano per il meglio e una volta sperato inizio a farmi dei film piuttosto realistici... già penso a come fare per farla divertire, dove portarla a cena, come farla ridere... e nemmeno so quando la vedrò... sono un po' idiota lo ammetto... vabbeh chi vivrà vedrà ma sono certo che ne varrebbe la pena.
Altri progetti in ponte... la partecipazione ad un concorso letterario con un racconto "urban fantasy"... sarà la storia di uno spazzino un po' particolare, vedremo che ne viene fuori, è tanto che non scrivo e devo ammettere che mi è tornata la voglia grazie alla ragazza sopra citata quindi già sta facendo un ottimo lavoro :)
Un altro progetto è fare un ComicBlog insieme ad un'amica disegnatrice... se ce la facciamo ve lo farò sapere.
Poveraccia la mia amica, continuo a coinvolgerla in cose che poi non partono mai, ma forse mi vuole bene proprio per la mia assurdità congenita.
Altro progetto... andare a cavallo... ho trovato un posto dove fare un corso di equitazione, 10 lezioni 150 euro... mi pare bono. I miei amici mi hanno chiesto se gli elefanti per il mio corso li noleggiano o li hanno normalmente. Begli amici si...
Infine, per ora, le mie vacanze. dall'11 al 20 andrò a Berlino... avevo un paio di contatti li ma sono svaniti nel nulla (fra vacanze e effettive sparizioni). Non tanto per sfruttarle come guide ma anche solo per un bisogno non si sa mai... si perchè dato che vado con Stephen potrei aver bisogno di un avvocato quando ci fa arrestare a tutti e due.
Vabbeh manca ancora una bel po' alla partenza, per ora torno a lavorare
Stamattina, in un momento di fancazzismo, ho scritto una mail ad un vecchio amico che non vedo ormai da un po'... più o meno da quando sono tornato a vivere in toscana, l'ho invitato a visitare il blog ma soprattutto lo invito a crearsene uno suo dato il suo strepitoso talento nello scrivere.
Non posso esimermi da raccontare le vicende che ci hanno visti protagonisti, soprattutto raccontare tutto quello che mi ha insegnato e quanto è stata importante la sua amicizia per me... soprattutto perchè non si sa mai quando mi servirà un posto letto a Roma e così so chi sfruttare :)
L'americano di Roma, nominato in qualche post precedente, è un individuo molto strano dai lunghi capelli un po' ricciuti e i baffi e il pizzetto come un novello Dartagnan, l'ho conosciuto mentre (insieme a me e ad un... un olandese) aspettavamo un 2 o 300 ragazzi delle scuole superiori provenienti da varie parti d'Europa all'aeroporto di Ciampino.
Tralasciando tutta la spiegazione su che diavolo ci dovevamo fare con 300 ragazzini, diciamo solo che era un evento istituzionale nel quale io ero un membro della società organizzatrice dell'evento, mentre lui era uno dei numerosi traduttori che dovevano aiutare le varie classi durante la settimana di eventi che ci aspettava.
Ora... non sono molto certo che Stephen (tanto per non fare nomi) non fosse già mezzo ubriaco alle 8 di mattina... forse era sotto l'influsso di qualche altra cosa, in ogni caso a quanto pare gli sono rimasto subito simpatico... o almeno generalmente simpatico (tanto o parlava con me o con l'olandese quindi tanta scelta non l'aveva), la sua grande amicizia nei miei confronti è nata in un secondo momento.
Dopo circa 20 minuti di presentazioni e di chiacchiere la sua attenzione si sposta rapidamente sulle nuove arrivate... l'interprete irlandese e quella svedese... non so perchè... non me lo so spiegare.
Dopo aver raccattato i 300 (tipo spartani) e avergli stipati in numerosi autobus, siamo partiti alla volta di Caporizzuto... io, nuovo acquisto della società, ero stato affiancato ad una collega... guarda caso, l'autobus in questione era da 51 posti a sedere invece dei 52 previsti... ah! ma io sono un cavaliere mica posso permettere che la mia collega si faccia qualche ora di viaggio in piedi! Giammai... tranquilla, sto io in piedi per tutto il tragitto!
12 ore dopo... si 12... cavalieri dei miei stivali... arriviamo all'isola di caporizzuto. Si lo so è inutile che mi dite potevi sederti in terra, c'ho provato, ma i calci della gente seduta non li vogliamo considerare?
Insomma arriviamo all'isola e... sorpresa! Li ci sono altri 500 ragazzini urlanti provenienti da tutta italia!
Alla faccia del caciocavallo!
Avete idea di cosa voglia dire gestire 800 ragazzi delle superiori? Il delirio...
Insomma, io e Stephen approfondiamo fra alti e bassi la nostra conoscenza... il giorno lo vedo tradurre con perizia le pallosissime cose che gli venivano dette, la sera lo ripeschiamo vestito dalla piscina del villaggio perchè aveva dato fastidio alle ragazze spagnole... il giorno professionalmente accompagnava le scuole inglesi in giro, la sera attentava a qualsiasi cosa di sesso femminile ci fosse nel raggio di... mmmh... qualsiasi raggio.
Ecco ad esempio una serata nella quale S. ha dato il meglio di se:
(uno dello staff nn mi ricordo chi): Stephen ho sentito dire che V. ti trova molto interessante
S.: Ah si? Qual'è V.
Io: Quella morettina li dello staff.
S.: Mi pare carina
Io: A te ti pare carina tutto quello che si muove
S. parte, si avvicina alla tipa in questione attorniata da colleghe e chiede con voce roca da maniaco sessuale "Sei tu V.?" l'agguanta e gli stampa un bel bacio in bocca.
V.: Eih! Io non sono quel tipo di ragazza!
S.: Io si...
Alla fine l'hanno sedato e portato via di peso...
Ecco Stephen... un concentrato di ormoni in subbuglio e una minima quantità di sangue nell'alcol.
La nostra vera amicizia nasce pochi giorni dopo... lui, costretto a mangiare con le scuole, è al limite della sopportazione e della fame dato che il cibo della sezione ragazzi non è tutto sto granchè.
Io impietosito e soprattutto perchè mi faceva troppo divertire, parlo con i miei capi dicendo loro che i poveri membri dello staff hanno bisogno di staccare almeno al momento del pranzo... impietositi (sono un tipo convincente) danno accesso al ristorante vip anche allo staff ordinario.
Stephen da quel momento mi ama alla follia... la vista del buffet dei vip rimarrà impresso indelebile nella sua memoria... esaltante il suo primo approccio al bancone... piattino da dolce stracarico di qualsiasi cosa ci fosse di commestibile.
Le avventure con Stephen sono state tante... mi ricordo soprattutto la partenza con il capo dello staff in piedi sopra ad un muretto che urla ai ragazzi: "Non portatevi via niente di proprietà del villaggio!"
Proprio mentre il mio caro amico gli passava sotto in stato confusionale dopo i bagordi della sera prima con un cuscino di proprietà del villaggio infilato di traverso nello zaino... e ben visibile soprattutto.
O quando in ritardo bestiale a causa della sveglia che non era suonata si lavò i denti per poi sciacquarli con il liquore greco simile alla sambuca... ed erano le 5 del mattino.
O quando, in preda a chissà che cosa, si dirigeva verso la discoteca del villaggio mormorando "Mi serve un cavo orale!"
Insomma un individuo dedito all'alcol, alle droghe leggere e alle donne... tutto qui?
Macchè solo dopo ho scoperto che la sua aria sconvolta nascondeva l'anima di un poeta con un paio di lauree fra cui una in lingua e letteratura francese presa alla Sorbona di Parigi... nato in Italia, da genitori statunitensi con un trascorso di barista laureato in francia, scozia e chi più ne ha ne metta... un uomo alla fine con un'esperienza di vita che forse mi sognerò fra 100 anni (soprattutto la sua resistenza all'alcol).
Per conoscere Stephen dovreste avere a che fare con lui per una serata, nel 90% dei casi gli starete sulle palle... non è colpa vostra, a S. stanno sulle palle tutti... io sono stato uno dei rari casi in cui il bisogno alimentare ha avuto il sopravvento sul suo odio del genere umano.
Spero di rivederlo un giorno e passare di nuovo un po' di tempo con lui come ai vecchi tempi e spero che apra un suo blog (anche se prima dovrei spiegargli come fare) per rallegrarci con le sue storie.
Ti voglio bene amico mio...
Per ora è tutto.
PS: Un attimo solo... ora che ci penso c'è un piccolo fatto che dev'essere raccontato soprattutto per ricordare a Stephen che è ancora in debito con me!
Giorno della partenza da caporizzuto.
S.: Ah ci! (sa tre lingue e si ostina a parlare in romanesco)
Io: Eh!
S.: Mica m'abbandoni solo co' sti rompi cojoni al ritorno sul pulman vero?
Io: No tranquillo vengo con te!
5 minuti dopo... incontro la bellissima interprete Belga che mi guarda coi suoi devastanti occhioni azzurri e con vocina dolce dolce mi chiede se posso andare in pulman con lei per il ritorno... e io, mi spiace ma ho già caricato i bagagli su un altro, semmai ci ribecchiamo all'autogrill! (cavolo per il mio amico Stephen questo e altro!)
Viaggio di ritorno... io seduto accanto al più rompicoglioni dello staff mentre il mio GRANDE amico Stephen se ne stava a trafficare con la rossa interprete irlandese nel posto dietro...
...Stephen... lo sai vero che non potrai mai saldare questo debito?
Ok vado...
...ancora in alto mare, ma nel frattempo ho fatto un po' di visite in altri blog e devo dire che iobloggo ha una serie di settaggi molto interessanti... chissà forse potrei anche trasferirmi.
Per il resto tutto ok... ci sono cose che ti fa piacere riscoprire sempre uguali... tipo che il Bennaker è sempre la solita merda!
Se fosse diventato un dolce ragazzo probabilmente avrebbe significato che il mondo stava per finire...
Il lavoro prosegue ottimamente... tutto fila liscio e senza intoppi quindi posso anche esserne soddisfatto, gli amici sono sempre amici e le donne sono sempre donne (di solito rompiscatole ma piacevoli da avere accanto anche se in piccole dosi).
Non mi vengono in mente altre cazzate da dire... forse il fine settimana avrò il tempo di rimettere mano alla grafica... vedremo.

...ad oggi?
Vediamo un po'.
Sono venuto via da Roma alla ricerca delle mie radici e in effetti le ho trovate, ci sono inciampato sopra e mi sono fatto persino male.
Ma andiamo con ordine:
LAVORO:
Ah! E' stato uno spettacolo... ho provato praticamente un po' di tutto. Fare il grafico qui in toscana è quasi un utopia e quindi ho fatto in rapida successione:
1. Manutentore in un albergo
2. Pizzaiolo in una fabbrica di pizze surgelate
3. Corriere per la TNT
4. Agente per l'antitaccheggio
In futuro vi racconterò punto per punto tutto quello che è successo ad ognuno dei lavori... è tutto da ridere (almeno per voi)
Al momento faccio il grafico quindi si può dire che le cose sono migliorate... qui è un gran bel posto... speriamo di poter rimanere (il contratto è solo per sei mesi quindi non si sa mai).
AMICI:
Efrem è sparito nel nulla... ogni tanto capitava, di solito in concomitanza con l'avvento di qualche donna, va beh bene per lui speriamo che si diverta, anche se al momento non so nemmeno se è vivo dato che è sparito da 3 anni. Ricevo notizie frammentarie... e una volta l'ho visto con una donna ma era troppo carina per essere la sua ragazza... la teneva abbracciata ma forse lei si sentiva male e lui la sorreggeva... non trovo altre spiegazioni.
Un altro amico è tornato a vivere a Prato e per di più con una pulzella milanese... tanto carina e gentile ma probabilmente qualche tara l'avrà anche lei se sta con quello psicopatico... questi sono gli eventi più eclatanti. Al momento, sul nuovo posto di lavoro ci sono una serie di personaggi piuttosto interessanti.
Il Panco, l'unico sportivo professionista che conosco che sappia parlare e scrivere contemporaneamente (ragazzo notevole), 2 o 3 albanesi parecchio simpatici, uno dei quali odia gli albanesi (ho detto che sono simpatici non che non sono strani...) e una distesa di donne una meglio dell'altra... il capo c'ha occhio sulle assunzioni.
Per gli altri amici ne parlerò nella sezione passatempi...
FAMIGLIA:
La famiglia si è allargata, mio fratello si è sposato ed adesso ho una nipote di 1 anno e spiccioli... è veramente uno spettacolo... vederla giocare fa venire voglia di averne una tutta per se. Solo che fatta da me potrebbe venire fuori di tutto (animale, vegetale o minerale... tipo slot machine). Comunque è veramente una bellissima bambina (già ribattezzata la Nana Malefica).
PASSATEMPI:
Da praticamente 2 o 3 anni, ho iniziato a giocare a World of Warcraft... tralasciando il fatto di com'è il gioco che può piacere o no, vorrei spendere una parola su gli amici che ho incontrato vivendo in questo straordinario mondo online.
Prima di tutto Xiu... giovane virgulto già ormai spacciato data la quantità di alcool che si ingurgita senza nessuna remora per se e per chi lo circonda (e chi se ne frega di chi ti circonda Xiu, bevi bevi!)... naturalmente ancora non regge le quantità che ho visto sparire nelle gole di alcuni professionisti ma è ancora giovane.
Il Cab... che dire di lui... ancora è un semi mistero dato che non ci siamo incontrati personalmente, cosa che modificheremo a breve in presenza di vino e ciccia.. per il resto è colui che conia per noi i migliori aforismi che abbia mai sentito... uno per tutti: "Non siamo mica qui a pettinare gli struzzi!" (quelli da portare al collo, ma anche quelli vivi sarebbe interessante provare a pettinarli) poi tutta una serie di altri individui che imparerete a conoscere se riprenderò a scrivere (non si sa mai visto che mi ero pure dimenticato di avere un blog).
DONNE:
Qualcosa c'è stato in questo periodo, nulla di serio ma sono comunque cose che ti cambiano in qualche modo... preferisco non parlarne al momento perchè non si sa mai qualcuna di loro leggesse sto coso qui... in ogni caso adesso sono di nuovo solo e in fondo contento di esserlo... poi vedremo in futuro quello che arriverà.
Bene al momento è tutto.. vediamo cos'altro succederà.
Serata istruttiva quella di sabato sera... io, il buon Efrem e Back Up siamo andati al sexy teatro Excelsior a San Donnino.
La nostra è stata una visita di natura culturale e non certamente mirata ad altro genere di attività.
Dopo una cena a base di pizza e l'esplosione di un bicchiere di birra che ha schizzato tutti, ci siamo appropinquati verso la nostra meta.
Il luogo in questione è un bello stabile (ex discoteca) con ampio parcheggio, una lunga scalinata porta all'entrata con buttafuori incorporato (chissà perchè continuano a chiamarli buttafuori se fanno di tutto per farti entrare... bah).
Con la spesa di soli 15 euro, nella quale è compresa anche una consumazione(e li già c'è gente che inizia a sperare), si entra in un bel locale la cui pista centrale è stata riempita di rossi divani comodissimi e della pedana per la lap dance.
Dalla parte opposta del locale, 4 o 5 lunghissime tavolate permettono di cenare in allegria serviti dalle ragazze in abiti mozzafiato (in alcuni casi quasi inesistenti).
Dopo la cena inizia lo spettacolo... ecco il racconto di quello che è capitato a me.
Dopo lo spettacolo della prima ragazza, la comodità del divano si fa sentire e io mi godo tutto con un sorriso... anche il poggia testa è comodissimo... c'ho messo un momento per realizzare che nessun divanetto aveva il poggia testa. Mi sono girato e un paio di occhi color smeraldo mi hanno fissato incorniciati da una chioma nera come le ali di un corvo: "disturbo?" mi chiede... io guardo il seno da 5 misura sul quale ero appoggiato e riesco a far segno di no sbavando come un san bernardo. Mi riappoggio al mio poggia testa personale e lei inizia ad accarezzarmi i capelli... si lo so la pagano per fare queste cose ma io me la sono goduta lo stesso.
Ad un certo punto tocca a lei, si alza, mi da un buffetto e va in pedana... li scopro che si chiama Pantera (va beh) e che fa la porno star (ma da?! Credevo la commercialista...) fa il suo spettacolo... si spoglia e torna in camerino... ho bisogno di bere mi si è seccata la gola.
Vado al bar dove una ragazza con i corti capelli biondissimi e soprattutto completamente vestita mi prepara da bere. Torno a guardare lo spettacolo... sul palco due ragazze nude si muovono come gatte, una di loro si tiene al palo con la sola forza delle gambe (e che gambe)... sui divanetti una biondina in soli slip è stampata su Efrem che con le mani dietro la nuca si guarda attorno indifferente (un'idiota) mentre Back Up saggia con mano la solidità della natica destra della ballerina (in seguito affermerà di non aver mai sentito niente di più solido se non sulle statue in marmo).
Accanto a me, seduta sul bancone, una giunonica bionda parla amabilmente con un ragazzo dall'aria leggermente alticcia. Il giovane, che fino a quel momento stava andando benissimo se ne esce con: "Sono vere?" indicando i due spettacolari seni della ragazza... ok lei era alta più di 1.80 ma non credo che quei due cosi fossero veramente suoi, ma fra pensarlo e dirlo c'è un abisso! Insomma sei un idiota e l'hai anche dimostrato! Insomma la ragazza cambia atteggiamento e lo sguardo glaciale di lei lo fa battere in ritirata, io li accanto la guardo e poi in maniera molto cameratesca scuoto la testa e dico: "Un genio..."
Lei mi sorride "Mi chiamo Flora e vengo dall'ungheria" mi dice col suo accento caratteristico e con gli occhi azzurro ghiaccio che sorridono, io balbetto un "Sono tutte come te da quelle parti?" quando una mano vellutata inizia ad accarezzarmi i capelli di dietro (che bello, adoro farmi accarezzare i capelli, inizio a fare le fusa).
"Questa è Roberta una mia amica, anche lei Ungherese"... si le fanno tutte così dalle loro parti! Anche lei biondissima ma con i capelli corti e con un paio di occhiali da insegnante che rendevano il tutto molto eccitante... e che tutto... il fisico era incredibile, solo un po' più bassa dell'amica e almeno un paio di centimetri meno di me... la mia salivazione aveva raggiunto livelli da inondazione.
Chiacchieriamo mentre Efrem e Back Up mi guardano sghignazzando (che c'avranno da ridere loro che nessuna se li fila?).
Le chiamano per il loro turno... già prima erano in costume... dopo un paio di minuti sono completamente alla mercè degli uomini nella sala... ma forse no, forse siamo noi alla loro mercè, c'è gente che urla e strepita, applaude e osanna, solo per farle avvicinare e poterle toccare... sono loro ad avere il potere, forse sono l'unico che se ne rende conto... gli uomini le tastano ma sono loro ad avere il controllo... il loro corpo è solo un oggetto che usano e nessuno si azzarda a spingersi oltre perchè ci sono i buttafuori che vegliano sulle ragazze.
Quando le due sono tornate al bar io e gli altri avevamo deciso di andare, ormai c'era troppa gente e la musica era troppo alta, sono passato da Flora e l'ho salutata con un bacio sulla guancia, lei mi ha sorriso e ce ne siamo andati.
Tutto molto istruttivo e interessante, un'esperienza comunque da vivere almeno una volta anche solo per vedere a che livelli può arrivare la bellezza femminile (anche e soprattutto se genuina) senza veli... alla fine devo dire che comunque, culturalmente parlando, c'erano delle tope clamorose!
Sono in attesa di uscire con alcuni amici, ancora mezz'ora, e quindi eccomi qua!
Come dicevo, ieri sera è ho passato una piacevole serata. Eravamo in... mmmh 12 circa con un'unica donna (c'è la moria di questi tempi a quanto pare). Beh laggiù di donne ce n'erano talmente tante che ad un certo punto avrei voluto suicidarmi!
Comunque la serata è stata piacevole, abbiamo mangiato al Kill Joy per poi sfidarci in quello che penso sarà il mio passatempo per l'inverno (o almeno finchè non deciderò se e quando partire), il Dr. Why.
Il nostro gruppo era composto dal celeberrimo "Branco" e il nostro distaccamento che abbiamo subito chiamato "Branchetto" per poi variarlo in "Brachetto" tanto sempre li si finisce. In definitiva siamo arrivati settimi (senza vincere un ciufolo) e i nostri professionisti secondi se non ricordo male.
Oltre le defezioni di Efrem che ad un certo punto a ceduto al sonno (con la scusa che si era svegliato presto la mattina), c'è da segnalare l'egregia performance del Prof. S. che prima sbagliando tasto e poi rispondendo a caso, ha comunque azzeccato le risposte giuste... da ammazzarlo!
Il ritorno è stato farcito da canti goliardici dei due toscani in trasferta e da riproduzioni fedelissime dei doppiaggi dei film del Nido del Cuculo (cercate il loro sito perchè ne vale la pena) e arrivati a casa alle due passate, i due (che fino ad un attimo prima si erano dichiarati sfiniti) si sono messi a vedere Minority Report (porello Efrem che aveva sonno... 'tacci sua).
Eccomi alla fine... pochi minuti mi separano da una bella fiorentina... una bistecca naturalmente... ringrazio tutti per l'attenzione e se vi capita di fare sesso stasera fatene una in più per me!
Breve ma intenso il mio fine settimana... all'andata un camion per il trasporto auto che ha preso fuoco all'altezza di Orte più o meno e un paio di macchine accartocciate vicino a Firenze, al ritorno un furgone tranquillamente adagiato su un fianco.
Se ti pigliano in pieno non è certo colpa tua... c'è gente suonata.
Mi sono piazzato alla mia velocità di crociera (che è circa sui 160, velocità bastante per creare una sorta di cuscinetto d'aria) e arrivato a casa mi sono un po' abbioccato sul letto fino a pranzo... insomma fine settimana tranquillo.
Questa settimana invece la voglio incasinata: Simo... conto sul Branco per avere una settimana allucinante!