E' un blog di facezie ma che volete da me? Se cercate una persona seria andate altrove!
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Noi speriamo di essere quello che vorremmo, ma poi spesso scopriamo che non è così, gli altri ci considerano tutt'altro... e allora? Chi se ne frega!
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I fatti accaduti nell'ultimo post mi hanno fatto tornare in mente un vecchio fatto accaduto tanti anni fa, un fatto che da un certo punto di vista mi ha dato molto dispiacere per l'altro è veramente assurdo.
Viaggio in macchina da Roma a Caserta per accompagnare un'amica che doveva prendere dei documenti in comune dato che prima abitava li... tralasciamo il fatto che era pure una bellissima ragazza del Marocco (persino un pezzo grosso di quelle parti l'aveva chiesta in moglie) e che quindi il viaggio è stata un po' una sofferenza... donna del capo... guardare ma non toccare.
Va beh torniamo a noi... dopo aver espletato le pratiche in questione, mi porta ad un bar dove doveva incontrarsi con una vecchia amica e voleva presentarmela... e chi si lamenta? conosciamo questa amica!
E l'amica in questione era veramente un'opera d'arte... un pregiatissimo pezzo d'arte Campana, io ce la metto tutta per fare lo splendido e alla fine DI SUA INIZIATIVA, mi da il suo numero di cellulare.
Nel viaggio di ritorno raccolgo tutte le informazioni possibili dall'amica e per qualche giorno inizia un bello scambio di messaggi... insomma iniziavo a lavorare per invitarla ad un week end a Roma.
Sfortuna volle che quel primo week end dovesse andare a trovare i genitori a Torino e quindi (maledicendo la jella) le augurai un buon viaggio e, visto che faceva tutta la strada in macchina (Caserta-Torino... un incubo) le chiesi, se non le dispiaceva, di farmi uno squillo quando arrivava. Beh certo mi preoccupavo ma comunque era anche una scusa per sentirla.
La mattina dopo il giorno del viaggio, noto che mi ha fatto uno squillo alle 4 di notte, evidentemente è stata una bella faticaccia e quindi le mando un semplice messaggio di risposta:
"Mi hai fatto uno squillo alle 4 così non ti potevo chiamare per parlare un po'? Le belle ragazze come te sono tutte perfide :) Ci sentiamo presto!"
Da quel momento in poi, per una settimana non l'ho più risentita, a niente sono valse le mie chiamate o i miei messaggi... buio assoluto... stavolta mi stavo davvero preoccupando, fra l'altro doveva essere anche già tornata a Caserta... alla fine, dopo 10 giorni in cui ho cercato in tutte le maniere di capire cosa le era successo ricevo un messaggio.
"Non ti ho risposto perchè mi sono sentita offesa dal fatto che mi hai dato della perfida... credo che sia il caso di non sentirci più"
Eh? Ok sorvoliamo sul fatto che c'era uno smile alla fine della frase e quindi la dovevi prendere come una battuta, ma il fulcro della frase era "LE BELLE RAGAZZE COME TE"! E te che fai? Tralasci questa parte???
La cosa che mi fa più rosicare (come dicono a Roma) è che non ho avuto modo di spiegare il fraintendimento.
Ma secondo voi, donne senza altro di meglio da fare che leggere sto blog deficiente, ho scritto qualcosa di grave? Ho qualche grave malattia che mi impedisce di cogliere la parte offensiva della frase?
Va beh alla fine forse è stato meglio così, noi toscani ci andiamo giù pesanti con le battute e se ha frainteso questo con altre mi avrebbe ammazzato... però cavolo se era bella...
Ciao
