E' un blog di facezie ma che volete da me? Se cercate una persona seria andate altrove!
![]()
Noi speriamo di essere quello che vorremmo, ma poi spesso scopriamo che non è così, gli altri ci considerano tutt'altro... e allora? Chi se ne frega!
visitato *loading* volte
Eccone un'altra fresca fresca... Colloquio fra me e una mia amica di attività... ehm... ludiche diciamo.
Lei: "Ciao!"
Io: "Ciao! Come va?" (inizio sfolgorante eh?)
L.: "Molto bene... ho conosciuto una persona ultimamente e sono molto presa da lui!"
I.: "Cavolo sono molto felice per te!"
L.: "..."
I.: "Che c'è?"
L.: "Un attacco di gelosia..."
Fammi capire... ti scopi un altro e quella gelosa sei tu? Abbeh!
I fatti accaduti nell'ultimo post mi hanno fatto tornare in mente un vecchio fatto accaduto tanti anni fa, un fatto che da un certo punto di vista mi ha dato molto dispiacere per l'altro è veramente assurdo.
Viaggio in macchina da Roma a Caserta per accompagnare un'amica che doveva prendere dei documenti in comune dato che prima abitava li... tralasciamo il fatto che era pure una bellissima ragazza del Marocco (persino un pezzo grosso di quelle parti l'aveva chiesta in moglie) e che quindi il viaggio è stata un po' una sofferenza... donna del capo... guardare ma non toccare.
Va beh torniamo a noi... dopo aver espletato le pratiche in questione, mi porta ad un bar dove doveva incontrarsi con una vecchia amica e voleva presentarmela... e chi si lamenta? conosciamo questa amica!
E l'amica in questione era veramente un'opera d'arte... un pregiatissimo pezzo d'arte Campana, io ce la metto tutta per fare lo splendido e alla fine DI SUA INIZIATIVA, mi da il suo numero di cellulare.
Nel viaggio di ritorno raccolgo tutte le informazioni possibili dall'amica e per qualche giorno inizia un bello scambio di messaggi... insomma iniziavo a lavorare per invitarla ad un week end a Roma.
Sfortuna volle che quel primo week end dovesse andare a trovare i genitori a Torino e quindi (maledicendo la jella) le augurai un buon viaggio e, visto che faceva tutta la strada in macchina (Caserta-Torino... un incubo) le chiesi, se non le dispiaceva, di farmi uno squillo quando arrivava. Beh certo mi preoccupavo ma comunque era anche una scusa per sentirla.
La mattina dopo il giorno del viaggio, noto che mi ha fatto uno squillo alle 4 di notte, evidentemente è stata una bella faticaccia e quindi le mando un semplice messaggio di risposta:
"Mi hai fatto uno squillo alle 4 così non ti potevo chiamare per parlare un po'? Le belle ragazze come te sono tutte perfide :) Ci sentiamo presto!"
Da quel momento in poi, per una settimana non l'ho più risentita, a niente sono valse le mie chiamate o i miei messaggi... buio assoluto... stavolta mi stavo davvero preoccupando, fra l'altro doveva essere anche già tornata a Caserta... alla fine, dopo 10 giorni in cui ho cercato in tutte le maniere di capire cosa le era successo ricevo un messaggio.
"Non ti ho risposto perchè mi sono sentita offesa dal fatto che mi hai dato della perfida... credo che sia il caso di non sentirci più"
Eh? Ok sorvoliamo sul fatto che c'era uno smile alla fine della frase e quindi la dovevi prendere come una battuta, ma il fulcro della frase era "LE BELLE RAGAZZE COME TE"! E te che fai? Tralasci questa parte???
La cosa che mi fa più rosicare (come dicono a Roma) è che non ho avuto modo di spiegare il fraintendimento.
Ma secondo voi, donne senza altro di meglio da fare che leggere sto blog deficiente, ho scritto qualcosa di grave? Ho qualche grave malattia che mi impedisce di cogliere la parte offensiva della frase?
Va beh alla fine forse è stato meglio così, noi toscani ci andiamo giù pesanti con le battute e se ha frainteso questo con altre mi avrebbe ammazzato... però cavolo se era bella...
Ciao
Ecco una mia giornata tipo... colloquio fra il grafico (me) e il commerciale.
- Mi serve un poster del cuscino A per il cliente X
- Ok... vediamo... il cuscino A non lo trovo.
- No, non puoi trovarlo perchè il nome A è inventato, in realtà il cuscino A corrisponde al cuscino B del catalogo '96
- Ok... però io ho le foto del catalogo '98... e li il cuscino B non c'è
- Si, perchè nel '98 il cuscino B si chiama C
- Ah ecco... quindi ci metto la foto del cuscino C del '98?
- No perchè è cambiato 3 mesi prima dell'uscita del catalogo e ora ha la forma D
- E quindi il catalogo è sbagliato... ok allora che ci metto?
- Te l'ho detto! Il cuscino D!
- Ehm... abbiamo la foto del cuscino D?
- No, devi metterci la foto F che hai fatto un mese fa
- Ma la foto F è identica al cuscino B!
- No, è più alto
... mica l'ho capito ancora che devo fare...
Qualcuno ha detto che se vogliamo far cessare la guerra nel mondo dobbiamo mettere al potere delle donne... ora... può anche essere, ma da quello che si vede a lavoro ne dubito alquanto.
Durante i miei anni di lavoro ho sempre seguito alcune regole fondamentali:
1. fare sempre amicizia con gli operai o comunque con quelli che sono la base di un'azienda.
2. fare amicizia con le segretarie
3. non mettere mai bocca in una discussione fra colleghe
I primi due punti sono molto logici... se ti serve qualcosa la maniera più semplice di averla è parlare con quelli che la lavorano direttamente. Le segretarie soprattutto sono il massimo per queste cose... anche se ti serve qualcosa che non è di loro competenza sanno esattamente chi la fa, dove si trova o come averla nel più breve tempo possibile. Gli operai invece se anche non ce l'hanno te la procurano nei modi più fantasiosi... Insomma più è basso il gradino lavorativo e più è facile avere un risultato. Provate a chiedere ad un Presidente o a un Dirigente dove poter prendere del materiale di qualsiasi tipo... brancolano nel buio.
Il terzo punto è il punto focale del post. Ci possono essere dipendenti uomini che fanno metà del loro dovere, ma state sicuri che le colleghe donne saranno pronte a perdonarli... si qualche battutina ma tutto si riduce a quello... ma se un'altra donna! Apriti cielo! Sono pronte a beccarsi per qualsiasi cosa e soprattutto a raccontare alle altre colleghe le più piccole mancanze o gli errori... ho partecipato come spettatore forzato ad interi meeting riguardanti l'apertura o la chiusura di una finestra o il modo di rispondere a telefono. Tutto molto istruttivo per quanto riguarda un nuovo acquisto come me (è sempre bene sapere chi è contro chi) ma abbastanza inutile per il resto.
Le peggiori sono naturalmente le donne in carriera e non inteso per coloro che si danno da fare, ma coloro che si sentono superiori per l'incarico che ricoprono... queste ultime sono disposte anche ad attaccare un uomo che ha un pari incarico ma sono anche le prime a chiedere aiuto in caso di bisogno (come ho avuto modo di constatare in molti posti di lavoro).
Tutto questo non è per criticare il lavoro delle donne... anzi di solito si danno più da fare degli uomini (forse è per quello che litigano di più?) ma è solo un pensiero dopo aver saputo che una delle due segretarie ha fatto la spia al capo perchè l'altra tiene aperto messanger, senza pensare al fatto che messanger lo tiene aperto per comunicare con un cliente all'estero (cosa che immagino abbia fatto fare una bella figura alla spia).
Comunque mettiamo pure le donne al potere... però non facciamole comunicare con altri capi di stato se sono donne anch'esse... è più sicuro!
Oggi è una bella giornata, un bel sole ma anche un bel venticello fresco, sono riposato dai tre giorni di dormite fantastiche, ho passato una serata divertente con una cena assurda (no, non saprete niente da me, sono una tomba) ed infine mi è tornata un po' di voglia di scrivere... ok solo per un racconto niente di che.
In ogni caso oggi sono ottimista, oggi niente "moriremo tutti schifati pure dai vermi"... oggi i vermi ci amano! :D
Bai bai ragasuoli ci si ribecca dopo!