E' un blog di facezie ma che volete da me? Se cercate una persona seria andate altrove!
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Noi speriamo di essere quello che vorremmo, ma poi spesso scopriamo che non è così, gli altri ci considerano tutt'altro... e allora? Chi se ne frega!
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Vi racconto un sogno... di solito non li ricordo, ma questo mi è rimasto impresso, seppure adesso sta ormai sbiadendo.
Premetto che non avevo né bevuto né fumato... se qualcuno avesse un'idea di cosa voglia dire non me lo faccia sapere che c'ho paura...
Più o meno è iniziato così, ero con qualcuno... un paio di amici ma non saprei dire chi, a dire il vero non li vedevo nemmeno ma nei sogni spesso sei certo di certe cose anche se non le vedi.
Ero in qualche posto di mare, da una macchina scendono due ragazze, dobbiamo aver fatto dei commenti sulla loro bellezza (non me le ricordo ma evidentemente erano belle) perchè scende un tipo dalla macchina e dice che una di loro è la sua ragazza quindi se ci provavamo con quella sbagliata dovevamo vedercela con lui... naturalmente accetto subito la "sfida" (il modo migliore per farmi fare una cosa è vietarmi di farla).
Cambio di immagine... mi ritrovo a casa di questa gente... c'è una specie di riunione familiare. Come prima ho delle sensazioni o delle conoscenze derivanti dal solo fatto di essere nel mondo dei sogni... sono dei Rom anche se dall'aspetto della villa dove siamo non si direbbe per niente.
Sto parlando con il capo famiglia, sembra che la riunione sia stata molto movimentata, sono tutti molto agitati per un problema familiare, io investigo, domando e arrivo finalmente al nocciolo del problema:
...discutevano su qualcosa riguardante un assegno per acquistare lo Stadio delle Alpi...
Forse ho tralasciato qualcosa, ma il succo del sogno era questo...
Secondo me ho diversi problemi :)
Serata istruttiva quella di sabato sera... io, il buon Efrem e Back Up siamo andati al sexy teatro Excelsior a San Donnino.
La nostra è stata una visita di natura culturale e non certamente mirata ad altro genere di attività.
Dopo una cena a base di pizza e l'esplosione di un bicchiere di birra che ha schizzato tutti, ci siamo appropinquati verso la nostra meta.
Il luogo in questione è un bello stabile (ex discoteca) con ampio parcheggio, una lunga scalinata porta all'entrata con buttafuori incorporato (chissà perchè continuano a chiamarli buttafuori se fanno di tutto per farti entrare... bah).
Con la spesa di soli 15 euro, nella quale è compresa anche una consumazione(e li già c'è gente che inizia a sperare), si entra in un bel locale la cui pista centrale è stata riempita di rossi divani comodissimi e della pedana per la lap dance.
Dalla parte opposta del locale, 4 o 5 lunghissime tavolate permettono di cenare in allegria serviti dalle ragazze in abiti mozzafiato (in alcuni casi quasi inesistenti).
Dopo la cena inizia lo spettacolo... ecco il racconto di quello che è capitato a me.
Dopo lo spettacolo della prima ragazza, la comodità del divano si fa sentire e io mi godo tutto con un sorriso... anche il poggia testa è comodissimo... c'ho messo un momento per realizzare che nessun divanetto aveva il poggia testa. Mi sono girato e un paio di occhi color smeraldo mi hanno fissato incorniciati da una chioma nera come le ali di un corvo: "disturbo?" mi chiede... io guardo il seno da 5 misura sul quale ero appoggiato e riesco a far segno di no sbavando come un san bernardo. Mi riappoggio al mio poggia testa personale e lei inizia ad accarezzarmi i capelli... si lo so la pagano per fare queste cose ma io me la sono goduta lo stesso.
Ad un certo punto tocca a lei, si alza, mi da un buffetto e va in pedana... li scopro che si chiama Pantera (va beh) e che fa la porno star (ma da?! Credevo la commercialista...) fa il suo spettacolo... si spoglia e torna in camerino... ho bisogno di bere mi si è seccata la gola.
Vado al bar dove una ragazza con i corti capelli biondissimi e soprattutto completamente vestita mi prepara da bere. Torno a guardare lo spettacolo... sul palco due ragazze nude si muovono come gatte, una di loro si tiene al palo con la sola forza delle gambe (e che gambe)... sui divanetti una biondina in soli slip è stampata su Efrem che con le mani dietro la nuca si guarda attorno indifferente (un'idiota) mentre Back Up saggia con mano la solidità della natica destra della ballerina (in seguito affermerà di non aver mai sentito niente di più solido se non sulle statue in marmo).
Accanto a me, seduta sul bancone, una giunonica bionda parla amabilmente con un ragazzo dall'aria leggermente alticcia. Il giovane, che fino a quel momento stava andando benissimo se ne esce con: "Sono vere?" indicando i due spettacolari seni della ragazza... ok lei era alta più di 1.80 ma non credo che quei due cosi fossero veramente suoi, ma fra pensarlo e dirlo c'è un abisso! Insomma sei un idiota e l'hai anche dimostrato! Insomma la ragazza cambia atteggiamento e lo sguardo glaciale di lei lo fa battere in ritirata, io li accanto la guardo e poi in maniera molto cameratesca scuoto la testa e dico: "Un genio..."
Lei mi sorride "Mi chiamo Flora e vengo dall'ungheria" mi dice col suo accento caratteristico e con gli occhi azzurro ghiaccio che sorridono, io balbetto un "Sono tutte come te da quelle parti?" quando una mano vellutata inizia ad accarezzarmi i capelli di dietro (che bello, adoro farmi accarezzare i capelli, inizio a fare le fusa).
"Questa è Roberta una mia amica, anche lei Ungherese"... si le fanno tutte così dalle loro parti! Anche lei biondissima ma con i capelli corti e con un paio di occhiali da insegnante che rendevano il tutto molto eccitante... e che tutto... il fisico era incredibile, solo un po' più bassa dell'amica e almeno un paio di centimetri meno di me... la mia salivazione aveva raggiunto livelli da inondazione.
Chiacchieriamo mentre Efrem e Back Up mi guardano sghignazzando (che c'avranno da ridere loro che nessuna se li fila?).
Le chiamano per il loro turno... già prima erano in costume... dopo un paio di minuti sono completamente alla mercè degli uomini nella sala... ma forse no, forse siamo noi alla loro mercè, c'è gente che urla e strepita, applaude e osanna, solo per farle avvicinare e poterle toccare... sono loro ad avere il potere, forse sono l'unico che se ne rende conto... gli uomini le tastano ma sono loro ad avere il controllo... il loro corpo è solo un oggetto che usano e nessuno si azzarda a spingersi oltre perchè ci sono i buttafuori che vegliano sulle ragazze.
Quando le due sono tornate al bar io e gli altri avevamo deciso di andare, ormai c'era troppa gente e la musica era troppo alta, sono passato da Flora e l'ho salutata con un bacio sulla guancia, lei mi ha sorriso e ce ne siamo andati.
Tutto molto istruttivo e interessante, un'esperienza comunque da vivere almeno una volta anche solo per vedere a che livelli può arrivare la bellezza femminile (anche e soprattutto se genuina) senza veli... alla fine devo dire che comunque, culturalmente parlando, c'erano delle tope clamorose!
Che ero una pippa a giocare a Warhammer 40.000 ormai lo sanno tutti, i miei tiri di dado superano il ridicolo scadendo nell'indecenza.
Ieri sera una svolta. Nonostante abbia sbagliato la scelta dei voti (una sorta di abilità speciali), il mio esercito si è rivelato molto tosto.
L'inizio è stato abbastanza tranquillo... solo 4 morti in due squadre diverse e una squadra tattica che, sbagliato il test di disciplina, ha deciso di assaltare il nemico di suo iniziativa (degli idioti loro erano in 3 e gli avversari in 10).
Il secondo turno già prometteva bene, una bella raffica ha falciato quasi tutti gli assaltatori avversari (l'altro aveva gli Ultramarine per hi sa chi sono... altrimenti sono quelli in foto).
Il mio mezzo pesante d'assalto ha fatto un bel salto avanti per poi scaricare i 5 terminator da corpo a corpo (gente grossa e cattiva) e poi via tepeste di fuoco un po' da tutte le parti per decimare l'avversario.
A questo punto mi sono trovato però con: A. i terminator soli e senza supporto contro 3 squadre B. un nutrito gruppo di Cacciatori di streghe davanti alla mia migliore squadra da corpo a corpo... che fare? Semplice! Ho mandato i terminator a sacrificarsi per la buona riuscita della missione e le moto a fare lo stesso... i primi sono stati annichiliti (5 contro 25 mi pare un po' difficile fare di meglio), quelli con le moto invece hanno resistito fino alla mia fase successiva.
Morale della favola i 25 uomini che mi avevano seccato i terminator si sono trovati belli giulivi allo scoperto davanti al mio mezzo blindato... 12 mitragliatori, 2 cannoni d'assalto e un fucile termico... sorridete ragazzi!
Dopo aver provocato una discreta ma comunque bassa quantità di danni, l'arzillo gruppo si è ritrovato con addosso: Squadra tattica con campione dell'imperatore incazzato come una biscia, un venator con lanciamissili fumanti, una moto sopravvissuta al combattimento con i Cacciatori di Demoni e per finire la mia squadra d'assalto che nel frattempo aveva vaporizzato la sua forza d'elite.
Bellissimo... l'ha salvato la campana!
Insomma sono soddisfatto! Non vincevo così da... mmmh da...
mmmh ora che ci penso non avevo mai vinto :(
Dopo una cena a casa con due amiche e averne riportata una a casa, mi sono ritrovato alle 2:00 di notte in una Roma per niente deserta, gli AC/DC in cuffia, una moto da 110 cavalli e una gran voglia di correre.
Sono tornato a casa alle 3:30... è stata un'esperienza mistica... va beh più o meno.
Mi sono girato i viali più lunghi e ampi ch trovavo... eravamo io e un bel po' di prostitute (per lo più uomini) però avevo voglia di correre e la voglia me la sono tolta alla grande!
Esistono pochi momenti in cui puoi soddisfare un desiderio improvviso, se mi veniva voglia di fragole era un casino!
La mia vita sta di nuovo cambiando, nuove prospettive, nuove prove, nuovi progetti... sono elettrizzato da questo! A quanto pare sono talmente idiota da amare i salti nel buio e più alti sono più mi diverto!
Da questo punto di vista mi sento più fortunato di tante persone, tutti temono il dover cambiare vita, di fare nuove esperienze per le quali sia necessario qualcosa di più del semplice: proviamo. Io mi sono buttato in progetti nuovi che richiedevano un cambiamento radicale: trasferimento a roma per lavoro (già venire via dalla propria città, dai propri amici e parenti non è poco), poi cambio di società con nuovi incarichi e nuovi scopi ed ora di nuovo... una nuova società e un nuovo trasferimento (anche se dovrei tornare nella mia città natale)... ok non è ancora sicuro niente, ma mi sento elettrizzato dalla prospettiva e per niente spaventato!
Forse sono davvero un pazzo :)
Sono in attesa di uscire con alcuni amici, ancora mezz'ora, e quindi eccomi qua!
Come dicevo, ieri sera è ho passato una piacevole serata. Eravamo in... mmmh 12 circa con un'unica donna (c'è la moria di questi tempi a quanto pare). Beh laggiù di donne ce n'erano talmente tante che ad un certo punto avrei voluto suicidarmi!
Comunque la serata è stata piacevole, abbiamo mangiato al Kill Joy per poi sfidarci in quello che penso sarà il mio passatempo per l'inverno (o almeno finchè non deciderò se e quando partire), il Dr. Why.
Il nostro gruppo era composto dal celeberrimo "Branco" e il nostro distaccamento che abbiamo subito chiamato "Branchetto" per poi variarlo in "Brachetto" tanto sempre li si finisce. In definitiva siamo arrivati settimi (senza vincere un ciufolo) e i nostri professionisti secondi se non ricordo male.
Oltre le defezioni di Efrem che ad un certo punto a ceduto al sonno (con la scusa che si era svegliato presto la mattina), c'è da segnalare l'egregia performance del Prof. S. che prima sbagliando tasto e poi rispondendo a caso, ha comunque azzeccato le risposte giuste... da ammazzarlo!
Il ritorno è stato farcito da canti goliardici dei due toscani in trasferta e da riproduzioni fedelissime dei doppiaggi dei film del Nido del Cuculo (cercate il loro sito perchè ne vale la pena) e arrivati a casa alle due passate, i due (che fino ad un attimo prima si erano dichiarati sfiniti) si sono messi a vedere Minority Report (porello Efrem che aveva sonno... 'tacci sua).
Eccomi alla fine... pochi minuti mi separano da una bella fiorentina... una bistecca naturalmente... ringrazio tutti per l'attenzione e se vi capita di fare sesso stasera fatene una in più per me!
Sto cercando di rimettere a posto il blog... per ora ho cambiato semplicemente template, ma prossimamente mi metterò ad aggiustarlo colorandolo in maniera decente (anche se così non è poi bruttissimo).
Va beh poi vi racconterò la serata di ieri... prima o poi
Cavolo, gironzolando per la rete nei blog altrui (ok sono un guardone lo so ma sono curioso come un gatto!), mi sono accorto che i miei commenti sono parecchio idioti (lo so Simo me lo potevi dire te senza nemmeno pagare una lira).
Si parla di guerra, di fatti, di attualità, di amore... di vita insomma.
Beh io a 35 anni vedo che di vita ne ho un po' poca, che l'attualità mi spaventa per quello che accade e che l'amore è andato a far funghi. Ci sono momenti nella vita che necessitano di una svolta, il problema è imboccare quella giusta.
Oggi mi ha scritto un tizio, vuole i miei racconti per non ricordo quale sito di letteratura... forse si è sbagliato con un altro, i miei racconti non sono poi un granchè, ma uno ve lo voglio regalare, forse con la conoscenza di persone come Raffy che mi è venuta a trovare o altri che andrò a disturbare in seguito, troverò la strada giusta per svoltare.
====Piccole Storie====
Il guerriero finì il suo giro di perlustrazione e tornò verso il portale di accesso.
Tranne qualche gigante di passaggio, che normalmente si teneva alla larga, non c'era niente che potesse essere considerato pericoloso.
Si guardò attorno osservando la pianura, le lavoratrici si davano da fare nei campi protette da altri soldati, tutto sembrava tranquillo... Tranquillità che strana parola per uno come lui, un guerriero che aveva fatto parte dell'orda.
Per un attimo rivide i suoi compagni, migliaia di soldati che sciamavano per la valle distruggendo tutto quello che trovavano sul loro cammino, senza rimorsi, senza pietà. Poi un giorno, come se Dio avesse voluto punirli, il diluvio calò su di loro, l'orda che lui aveva sempre considerato come un fiume in piena fu spazzata via da un fiume ancora più grande. Erano morti a centinaia, a migliaia forse, lui era stato trascinato a valle per molti chilometri, lì, stordito e ferito, era stato trovato e condotto al cospetto della regina di quella terra.
Quello era un regno piccolo e felice, un regno che forse l'orda avrebbe spazzato via senza nemmeno rendersene conto, ed era la stessa cosa che pensava la regina, glielo lesse negli occhi, ma lui era in debito con loro.
Lo nutrirono e lo curarono, alla fine si era guadagnato la loro fiducia o forse no. Era perché conoscevano la sua forza che gli avevano concesso di custodire da solo l'entrata boschiva della colonia? O era perché non si fidavano abbastanza di lui per affiancargli altri guerrieri? Se ci pensava era frustrante, ma d'altra parte adesso era in pace con sé stesso e nient'altro importava.
Si spostò per mettersi all'ombra delle grandi piante che custodivano l'entrata e salì su una roccia in modo da avere la visuale sgombra. Ancora una volta si trovò ad invidiare quel piccolo regno, ripensò alle immense strutture della colonia, al buon cibo, alla compagnia e infine prese la sua decisione.
Non ci aveva mai effettivamente pensato, ormai erano due anni che viveva in quel luogo, ma fino ad ora si era sempre sentito in debito con coloro che gli avevano salvato la vita. Adesso quella sensazione non esisteva più, adesso si sentiva parte di quel regno, adesso era sicuro di voler difendere la colonia perché era un buon posto e non perché vi era costretto dal suo codice d'onore.
Il filo dei suoi pensieri fu spezzato all'improvviso, una forte vibrazione giungeva dal terreno facendo muovere la roccia sulla quale si era appostato.
In lontananza vide le lavoratrici che venivano condotte verso i portali del regno dai guerrieri, l'attività era frenetica perché tutti sapevano a cosa corrispondeva quella vibrazione, giganti, forse una decina e per giunta in piena corsa.
Un'ombra sferica sul terreno attirò la sua attenzione, possibile che i giganti fossero giunti così vicini? Possibile che...
Il guerriero non terminò mai la sua riflessione, il pallone da calcio lo schiacciò violentemente al suolo uccidendolo all'istante, i bambini continuarono la loro gioiosa corsa senza badare al piccolo corpo della formica che avevano appena superato.
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Un saluto a tutti
Breve ma intenso il mio fine settimana... all'andata un camion per il trasporto auto che ha preso fuoco all'altezza di Orte più o meno e un paio di macchine accartocciate vicino a Firenze, al ritorno un furgone tranquillamente adagiato su un fianco.
Se ti pigliano in pieno non è certo colpa tua... c'è gente suonata.
Mi sono piazzato alla mia velocità di crociera (che è circa sui 160, velocità bastante per creare una sorta di cuscinetto d'aria) e arrivato a casa mi sono un po' abbioccato sul letto fino a pranzo... insomma fine settimana tranquillo.
Questa settimana invece la voglio incasinata: Simo... conto sul Branco per avere una settimana allucinante!
Finalmente adesso sono un po' più tranquillo... C. mi ha scombussolato più di quanto credessi. Mi ha talmente affascinato che mi sono sentito agitato, come un ragazzino al suo primo appuntamento. Che belle però queste sensazioni vero?
Adesso dovrò tornare a concentrarmi su me stesso... devo tornare in palestra (anche se dubito che lo farò qui a Roma dato che ho deciso di tornarmene in toscana) e rimettermi un po' in sesto... dopo anni di sport spero di trovare qualcosa di interessante da fare.
Stasera mi riposerò e rilasserò a casa, domani carico lo zaino in spalla, salto in moto e faccio un salto dai miei... 300 km un po' stancanti ma è tanto che non mi faccio un bel giro.
Mi devo preparare per un nuovo torneo, questa volta di warhammer fantasy battle (un simulatore di guerra 3d con miniature di 25 mm). Il mio fantastico esercito già freme per la battaglia... freme per scappare intendo. Una piccola spiegazione sul gioco: tralasciando tutta la parte lui è più forte di me, esiste una regola molto importante... al termine di un combattimento, la truppa perdente deve fare un test sulla leadership e se fallisce fugge. All'inizio del nuovo turno, ogni truppa entro un certo raggio deve fare un nuovo test per non fuggire vedendo i propri compagni che se la danno a gambe, fino a creare una situazione a cascata dove tutto il tuo esercito fugge... certo è una cosa difficile che accada di solito, tranne... premetto: un normale esercito ha una leadership compresa fra il punteggio di 8 e 10, per fare il test su usano due dadi a sei facce, quindi con LD 10 si sbaglia solo con 11 e 12... io ho un esercito di soli goblin... la mia leadership è sui 5-6 forse il capo arriva anche a 7 ma non ne sono molto sicuro... morale della favola... dopo 2 minuti il mio esercito va in fuga... un fuggi fuggi generale che si conclude con la mia sconfitta... che lo faccio a fare mi chiedo!
Torniamo alle mie attività di queste sere. Mercoledì è venuto a Roma un ingegnere informatico che sta facendo un programma per l'azienda dove lavoro e quindi me lo sono scarrozzato un po' in giro... ciò vuol dire che l'ho portato a bere (essendo bergamasco avevo paura di avere scarso successo nel farlo ubriacare, ma fortunatamente era stanco per il viaggio e quindi ho vinto io). La sera dopo (ieri) sono andato con l'ingegnere e altri colleghi in un locale a bere (di nuovo) e c'era un giochino interessante... si chiama Dott. Why o roba simile... visto che non ricordo il sito vi do l'indirizzo per quelli che non si ricordano il sito del gioco www.nonricordo.it hanno pensato a tutto :)
Per ora è tutto... alla prossima